科研速览 · Science Skim继续刷下去 · Keep skimming →
◆ Museum Materials and Discussions Journal of Museum Studies2026-09-16· Philosophy

Oltre l’accesso. Vocalità, ascolto e corpoliteracy come critica istituzionale

Cecilia Bima

原始摘要(英文原文)· Original abstract
Il presente articolo indaga le modalità attraverso cui pratiche artistiche e dispositivi museali contemporanei stanno riformulando i regimi d’ascolto, di percezione e di partecipazione all’interno delle istituzioni culturali, prendendo come cornice teorica la Phenomenology of Impairment di Jonathan Sterne, le riflessioni di Brandon LaBelle sull’agentività sonora e la nozione di crip time. Attraverso l’analisi comparata di tre casi studio – Infinite Ear (2018), Delinking–Relinking (2021–2026) e aneducation (2017) – il contributo esamina come il suono e la vocalità operino come strumenti critici per ripensare le gerarchie sensoriali e politiche che governano la fruizione museale. L’obiettivo è mostrare come queste pratiche mettano in discussione l’idea di un soggetto percettivo universale, pienamente abile e immediatamente disponibile all’ascolto. Allo stesso tempo, esse aprono a forme di conoscenza multisensoriali, relazionali e situate, capaci di trasformare il museo da luogo di trasmissione del sapere a spazio di co-produzione. Non si tratta soltanto di includere nuove voci, ma di trasformare le condizioni stesse dell’ascolto istituzionale: la capacità di accogliere voci incerte, non standardizzate, disallineate rispetto ai codici normativi della chiarezza o dell’autorità.
读原文 · Read the paper ↗

AI 追问PRO

登录后使用 AI 追问

讨论区

登录后参与讨论

相关论文 · Related

Oltre l’accesso. Vocalità, ascolto e corpoliteracy come critica istituzionale — 科研速览 Science Skim