Maria Romilda Filice, Davide Ulivieri, Bruno Cavaliere
BACKGROUND: La trasformazione digitale dei sistemi sanitari rappresenta una priorità internazionale e nazionale, sostenuta da strategie orientate all’interoperabilità dei dati, alla telemedicina, alla cartella clinica elettronica e allo sviluppo della sanità digitale. Gli infermieri rivestono un ruolo strategico in tale processo, non solo come utilizzatori delle tecnologie, ma anche come produttori e gestori di dati clinico-assistenziali, facilitatori dell’adozione degli strumenti digitali e promotori del cambiamento organizzativo. A livello internazionale, il nurse informaticist è riconosciuto come una figura in grado di integrare pratica clinica, sistemi informativi, formazione, analisi dei workflow e implementazione delle tecnologie digitali. Nel contesto italiano, tuttavia, il ruolo dell’infermiere esperto in digitalizzazione non è ancora formalmente definito, con possibili ricadute sulla governance della transizione digitale.OBIETTIVI: Analizzare le evidenze scientifiche sull’integrazione del nursing informatics nei processi sanitari, esplorando competenze digitali e funzioni dell’infermiere esperto, al fine di mapparne il profilo professionale nei contesti ospedalieri.METODI: È stata condotta una rapid review secondo le raccomandazioni del Cochrane Rapid Reviews Methods Group e riportata secondo PRISMA 2020. Sono state consultate PubMed/MEDLINE, CINAHL e Cochrane Library. Dei 196 record identificati, sei articoli sono stati inclusi nella sintesi finale.RISULTATI: La letteratura evidenzia che il nursing informatics contribuisce al miglioramento della sicurezza del paziente, della qualità assistenziale e dell’adozione degli Electronic Health Records.CONCLUSIONI: La definizione di un infermiere esperto in digitalizzazione appare necessaria per supportare la digital literacy dei professionisti e favorire una transizione digitale centrata sul paziente e sull’efficienza clinica.