Elisa Mantovani, Patrizia D'Incecco, Mara Marchetti
BACKGROUND: L’aumento della cronicità e della non autosufficienza ha rafforzato il ruolo dell’Infermiere di Famiglia o Comunità (IFoC) nell’assistenza territoriale. Tuttavia, risultano ancora limitati gli indicatori di qualità in grado di valutarne l’assistenza dal punto di vista dei caregivers. OBIETTIVO: Esplorare le esperienze dei caregivers familiari per identificare domini preliminari utili allo sviluppo di futuri indicatori di qualità dell’assistenza erogata dall’IFoC. METODI: Studio qualitativo fenomenologico descrittivo. Sono stati intervistati mediante interviste semi-strutturate 10 caregivers familiari di assistiti presi in carico da un IFoC in un quartiere di una città marchigiana. Il campionamento è stato di convenienza fino a saturazione dei dati. Le interviste sono state analizzate secondo il metodo di Colaizzi. RISULTATI: Dall’analisi sono emersi domini ritenuti rilevanti dai caregivers per definire un’assistenza di qualità: accessibilità e reattività del servizio, supporto psicologico, capacità comunicative e competenze tecniche, integrazione sociosanitaria e collaborazione multiprofessionale, educazione terapeutica e sviluppo delle competenze di self-care. I partecipanti hanno evidenziato il valore dell’IFoC nel supporto organizzativo, educativo ed emotivo e nella promozione dell’autonomia assistenziale. CONCLUSIONI: Le esperienze dei caregivers hanno consentito di individuare domini preliminari potenzialmente utili per la futura costruzione di indicatori di qualità dell’assistenza infermieristica di famiglia e comunità, fornendo elementi per orientare ricerca, valutazione e miglioramento dei servizi territoriali.