Fortuna Procentese
Le trasformazioni sociali, sanitarie ed economiche degli ultimi anni hanno evidenziato l'urgenza di una psicologia capace di attuare interventi di prossimità. La pandemia da COVID-19, le disuguaglianze crescenti e la crisi dei legami e delle politiche sociali hanno reso evidente la necessità di riformulare i modelli di cura per promuovere processi di benessere collettivo. In questo scenario, la figura dello psicologo con approccio di comunità, emerge come attore chiave nella costruzione di una comunità della cura, capace di integrare dimensione sanitaria, sociale e relazionale. Un approccio community building riprende l'obiettivo introdotto nel quadro del PNRR e del D.M. 77/2022 per lo sviluppo delle Case della Comunità (CdC) luogo privilegiato per ridefinire il lavoro di prossimità come paradigma operativo, in cui la psicologia può contribuire a trasformare i servizi in spazi generativi di coesione e partecipazione. L'articolo propone una riflessione sull'importanza dello sviluppo di interventi di comunità delineando prospettive teoriche e operative per valorizzare l'approccio community-building nello sviluppo dei servizi territoriali.